L’archivio contiene l’edizione moderna di partiture edite e inedite dei secoli XVII e XVIII, generalmente con le relative parti separate e i file midi, composte a partire dall’edizione originale o dal manoscritto. Lo strumento usato per la generazione delle partiture e delle parti separate è Lilypond, un progetto di software open source. Il formato di pubblicazione delle partiture è PDF per il quale è necessario un apposito lettore. La scelta delle musiche pubblicate segue il gusto e le inclinazioni del curatore. Nonostante molto di questo materiale sia già stato rivisto nel corso di esecuzioni private e pubbliche, il curatore non si assume alcuna responsabilità sulla correttezza del materiale pubblicato. Le fonti antiche riportano spesso ambiguità ed errori e non sempre è facile trovare la soluzione. A ciò si aggiungano eventuali errori di trascrizione, nonostante il curatore abbia lavorato con scrupolosa pazienza. Inoltre, qualche limitazione di Lilypond, per esempio nella notazione del basso continuo e delle cadenze, hanno impedito talvolta l’esatta trascrizione di qualche passaggio. La supervisione musicale sul materiale pubblicato è svolta da Giannantonio Ippolito, musicista professionista specializzato nel repertorio barocco.
|